Chiunque può modificare la scheda local Google My Business della mia attività? Si… Ma puoi proteggerti, ecco come fare

Oggi ci occupiamo di un argomento che spesso può passare in secondo piano, ma che invece è molto importante per chi gestisce una o più schede local Google My Business per la propria attività, ovvero la gestione e la verifica costante dei dati aziendali presenti online.

Perché se pensi che avere una scheda local verificata per la tua attività sia sufficiente: ti sbagli…

Google My Business, come sappiamo, ci permette di creare gratuitamente una scheda local per la nostra attività con sede fisica, in modo tale da poter esser trovati dagli utenti che cercano su Google e su Maps.

Noi possiamo inserire tutte le informazioni necessarie relative alla nostra attività (nome, foto, sito web, orari di apertura,orari…), compreso il telefono per essere chiamati direttamente e ovviamente l’indirizzo per aiutare gli utenti a raggiungerci attraverso le indicazioni stradali del navigatore.

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Ma… lo stesso Google ci dà un “consiglio” da non sottovalutare per la gestione della nostra scheda local:

Assicurati che le informazioni sulla tua attività siano accurate!

Perché quando le persone ti cercano o ti trovano online, vedono il tuo numero di telefono corretto? Vedono l’indirizzo esatto della tua attività? Oppure gli orari di apertura o il sito web sono quelli giusti?

Se la tua risposta è del tipo: certo li ho inseriti io stesso quando ho verificato la scheda local.

Bene, affrettati a verificare subito se i dati della tua attività sono corretti, adesso, soprattutto se dopo la verifica non hai mai più controllato.

Se poi non è manco verificata i problemi diventano enormi, pensate al caso della pizzeria Brandi.

Questo perché non basta verificare la scheda e ottimizzarla come vogliamo noi per “stare tranquilli”… in quanto lo stesso Google ci avverte (qui)

I dettagli associati alla tua attività si basano sulle informazioni che hai fornito al momento della creazione e dell’aggiornamento di una scheda di attività commerciale verificata, nonché sulle segnalazioni degli utenti o altre fonti.

Le quattro principali fonti di informazione della scheda di attività commerciale sono:

  1. Te stesso: ovvero le informazioni sulla tua attività da te incluse su Google My Business.
  2. Il tuo sito web: le informazioni provenienti dal sito web ufficiale della tua attività (se presente).
  3. Fonti di terze parti: altri siti; le informazioni provenienti da altre fonti online (che qualcuno chiama citazioni).
  4. Utenti: le informazioni provenienti dagli utenti che utilizzano i servizi Google. Infatti una scheda di attività commerciale può essere aggiornata ogni volta che un utente intraprende azioni quali lasciare una recensione, caricare una foto o segnalare un problema.

E (qui):

Per garantire la massima precisione dei dati relativi alle sedi, Google utilizza informazioni tratte da varie fonti, tra cui segnalazioni degli utenti e contenuti concessi in licenza. A volte le informazioni fornite dai proprietari delle attività vengono segnalate come non corrette o datate. Le sedi aggiornate da Google sono elencate con lo stato “Aggiornamenti Google”.

Le sedi possono essere aggiornate da Google in qualsiasi momento; le informazioni aggiornate da Google vengono pubblicate su Maps, Ricerca Google e altri servizi Google. Controlla questi aggiornamenti per contribuire a garantire l’accuratezza delle informazioni mostrate ai tuoi clienti.

Le informazioni presenti nella scheda local della nostra attività quindi, possono essere in qualsiasi momento aggiornate e modificate da Google in base ai dati reperiti nel web.

È quindi molto importante la consistenza dei dati online, ovvero la coincidenza dei dati relativi alla nostra attività in ogni parte del web in cui sono presenti.

E come abbiamo visto sono molto influenti anche le segnalazioni di altri utenti.

E questo ci porta di fronte a 3 scenari:

1 – Segnalazioni di utenti/clienti: ogni utente può suggerire modifiche a Google sulle attività presenti su Maps.
Questo può essere un fatto positivo nel caso, per esempio, di un proprietario che ha cambiato il numero di telefono della propria attività ma si dimentica di aggiornarlo sulla scheda local.
In questo caso un “buon” utente/cliente può magari segnalare a Google tramite il tasto “Suggerisci una modifica” il telefono corretto, che una volta aggiornato sarà di utilità per tutti gli altri utenti.

2 – Segnalazioni di Local Guides: ogni utente con account Google, può partecipare al progetto Local Guides (recentemente ha dichiarato di avere 50 millioni di iscritti) che permette di migliorare le informazioni sui luoghi presenti su Google Maps (come per esempio, ristoranti, hotel, negozi, ecc…) con i propri contributi, quindi scrivendo recensioni, condividendo foto, rispondendo a domande sui luoghi dove sono stati e correggendo le informazioni degli stessi.

Questo per ottenere punti e vantaggi da parte di Google.

Ed è proprio il desiderio di ottenere punti che spesso può portare delle Local Guides a confermare informazioni di cui non si ha l’assoluta certezza, ovviamente a discapito dell’attività/scheda local del caso.

Noi personalmente abbiamo avuto una recensione negativa da una local guides che veniva nell’ufficio di fianco… che poi abbiamo contattato e ci ha confermato che lo ha fatto perchè gli è apparsa sullo smartphone e l’ha valutata !

3 – Segnalazioni Spam: ci possono essere persone/competitor/hater/fancazzisti che non si fanno scrupoli a modificare i dati di una attività su Google Maps sia per danneggiare la concorrenza sia per ottenerne dei vantaggi diretti.
E questo è un vecchio problema che si protrae da anni.
Per esempio, un elettricista può inserire il suo numero di telefono in una scheda local perfettamente posizionata (e non controllata dal suo proprietario) per ricevere lui le chiamate che in realtà erano indirizzate ad un’altra persona.

Segnaliamo a tal proposito questo caso che riguarda proprio un episodio del genere, dove una donna convinta di chiamare un addetto all’assistenza di un’azienda si ritrova a pagare una cifra salata per un finto intervento di riparazione effettuato da un impostore che si è finto un tecnico quando in realtà era semplicemente un truffatore.

In questi casi, non è solo l’azienda a perdere clienti e denaro, ma anche gli stessi clienti che possono essere truffati da situazioni del genere, con tutto ciò che di negativo ne consegue.

In questo caso infatti, è chiaro che l’azienda non ha prestato la giusta attenzione ai propri dati online, “causando indirettamente” la truffa ai danni del cliente.

Ma cosa ha dichiarato Google a tal proposito?

“I commercianti che gestiscono le informazioni sulle attività commerciali tramite Google My Business (che sono liberi di utilizzare) vengono notificati via email quando vengono suggerite le modifiche. Spammer e altri utenti con intenti negativi sono un problema per i consumatori, per le imprese e le aziende di tecnologia che forniscono informazioni commerciali locali. Usiamo sistemi automatizzati per rilevare lo spam e le frodi, ma teniamo a non condividerne i dettagli in modo da non favorire gli spammer o altri utenti con cattive intenzioni”.

In verità, chi ha a che fare con Google My Business da diverso tempo, sa bene che la realtà non è proprio questa.

Vediamo perché.

I proprietari di Attività su Google My Business non sempre ricevono l’avviso via email quando ci sono delle modifiche suggerite.

Google ha ufficializzato da Ottobre 2017 (ne abbiamo parlato qui) che gli avvisi via email relativi alle modifiche proposte su Google My Business sono attivi.

In realtà non è vero, perché questo tipo di notifiche ancora, arrivano raramente.
E come specificato da Google stesso, attualmente, le notifiche sono rivolte a piccoli imprenditori, mentre le aziende che gestiscono un numero elevato di elenchi non ricevono tutti i tipi di notifica.

Di recente inoltre, Google ha cominciato a inviare un nuovo tipo di notifica via email dove viene visualizzata una panoramica dello stato della propria scheda local, ecco un esempio di seguito (clicca per ingrandire):

In questo caso, non si tratta di un avviso di una modifica richiesta e da controllare, ma di un promemoria generale relativo ai propri dati online. Che è sempre utile comunque.

Notifica modifiche Foto

Tra l’altro è proprio di questi giorni la notizia che anche per le Foto Google invierà delle notifiche:

“Le foto sono un elemento importante dell’esperienza utente e contribuiscono a rappresentare la tua attività in Google Ricerca e Maps. I proprietari di aziende spesso desiderano ricevere notifica quando i clienti aggiungono foto al loro elenco, quindi lanciamo una nuova notifica per le foto”.

Vedremo se effettivamente sarà così, certamente anche questo rappresenta spesso un problema per molti gestori di schede local che spesso si trovano tra le foto della propria attività immagini che nulla hanno a che fare con essa, oppure addirittura foto di concorrenti diretti o foto spam.

In questi casi è necessario segnalare le foto (spesso più volte, magari con account diversi) per sperare che Google le rimuova il prima possibile perché, queste, spesso possono danneggiare un business.

La notifica delle modifiche alla scheda local nella dashboard di Google My Business si visualizza dopo che le modifiche sono già online.

Chi gestisce una o più sedi su Google My Business avrà notato che spesso Google ci avvisa che ci sono delle modifiche in sospeso con messaggi come questo:

o come questo:

In questi casi però, è vero che Google ci avvisa, ma le modifiche sono già online e attive!

Ecco un esempio, dove sono stati aggiornati gli orari di apertura. Nella dashboard della nostra scheda local li vediamo così:

Quindi apparentemente sembra che non siano ancora attivi, invece se andiamo a visualizzare gli stessi orari online, ci accorgiamo che gli stessi sono già stati modificati senza che noi li avessimo confermati:

Bisogna stare attenti a queste situazioni, perché molte persone pensano che basta non accettare gli aggiornamenti per essere a posto, invece come abbiamo visto, se non si ripristinano gli orari corretti (o qualsiasi altro dato modificato: sito web, telefono, ecc…) online verranno visualizzati gli orari aggiornati automaticamente, quindi spesso sbagliati.

Questo ovviamente non può che rappresentare un grave danno per i proprietari di attività commerciali.

Attualmente nella dashboard della singola scheda local, come abbiamo visto in precedenza, non c’è un tasto per Non confermare le modifiche apportate e quindi ripristinare quelle da noi inserite in precedenza, ma si possono solo confermare cliccando su: Accetta tutto per questa località

Questa funzionalità è stata però inserita nella dashboard generale di Google My Business, utilizzando la Visualizzazione a elenco delle schede (vale anche per chi gestisce una sola sede). Selezionando la sede interessata dagli aggiornamenti infatti, nella parte superiore della dashboard visualizzeremo il seguente comando: Ignora gli aggiornamenti Google

In questo modo potremo ignorare gli aggiornamenti apportati e ripristinare quelli corretti da noi inseriti in precedenza. Ovviamente sarebbe comodo se Google inserisse questa funzionalità direttamente nella dashboard della singola scheda local. Magari lo farà in futuro…

Ma si può sapere se ci sono aggiornamenti in corso per la nostra scheda local?

Prima c’era Map Maker grazie al quale era facile controllare e vedere una certa modifica ad un luogo e cosa era stato editato nello specifico, ora invece con la chiusura del servizio a marzo 2017, la cosa è diventata più impegnativa, ma non del tutto impossibile.

Per farlo basta essere loggati su Google e andare su Maps. Poi devi cliccare sul menù in alto a sinistra dello schermo:

Successivamente clicca su “I tuoi contributi”

e poi su “Verifica le informazioni”

Ok, ora non devi far altro che cercare sulla mappa la tua attività (o la sede della scheda local da te gestita).

Se la stessa avrà qualche modifica in sospeso, la vedrai sulla mappa contrassegnata da un puntatore color arancio con un segno +.

A lato vedrai il nome dell’attività con le informazioni in attesa di verifica (in questo esempio si chiede se l’attività è chiusa o meno) a cui noi potremo rispondere in modo affermativo (se corretta), negativo (se sbagliata) e c’è anche la possibilità: Non lo so (clicca per ingrandire):

Se cerchi la tua attività e non la trovi contrassegnata dal puntatore arancio col segno +, probabilmente non c’è alcuna modifica in atto, ma ovviamente… controlla sempre le informazioni della tua attività online, almeno una volta a settimana, ci impiegherai solo pochi secondi e non ti costa nulla!

Cosa abbiamo fatto in Local Strategy per ovviare a questo problema

E ora piccolo spazio pubblicità.

Google ha fatto questo per cercare di avere dati puliti, ma per chi aggiorna costantemente i dati e tiene sempre pulita la propria scheda è un problema.

Quindi cosa abbiamo fatto:  nella piattaforma LocalCMS che abbiamo sviluppato, tutte le modifiche (o gli update) che avvengono sulla singola scheda sono segnalati nel pannello di controllo ed inviati via mail una volta al giorno al gestore della scheda…

Tutto in automatico, proprio per evitare problemi di scrittura malevola dei dati.

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