Nuove Linee Guida Per Google My Business

Google ha lanciato un importante aggiornamento che riguarda le Linee Guida di Google My Business (in altri termini il vecchio Google Places).
Le nuove Linee Guida offrono molti più esempi concreti e chiariscono una serie di situazioni tra cui i listing riferiti ai professionisti (con più specializzazioni) e la loro denominazione.

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Alcuni punti salienti evidenti:

  • Non sono più ammessi descrittori di qualsiasi tipo. Questo aggiornamento è forse quello che colpisce maggiormente perché rappresenta un’inversione di tendenza rispetto ai suoi ultimi aggiornamenti.
    Per anni Google ha sempre ribadito di utilizzare il nome ufficiale del business come nome della pagina Google Places fino a quando lo scorso Febbraio lo stesso Google ha introdotto i “descriptor” ovvero la possibilità di introdurre una parola chiave o il nome della città da affiancare al nome ufficiale.
    Ora si è tornati alle origini!
  • Le categorie devono essere il minor numero possibile e quanto più specifiche possibili e non omnicomprensive o generiche.
    Facciamo un esempio: se sei un avvocato divorzista dovrai scegliere la categoria più specifica, quindi “Avvocato divorzista” e non la più generica “Avvocato”.
  • Tutte le sedi devono avere lo stesso nome, a meno che esso non cambi da sede a sede. Tutte le sedi devono anche avere la stessa categoria se forniscono lo stesso servizio.
  • Due o più brand nello stesso luogo devono scegliere un solo nome.
  • I diversi dipartimenti di una qualunque attività, possono avere la propria pagina a condizione che essa abbia un nome e una categoria univoci, ovvero differenti dagli altri dipartimenti e dalla pagina principale del business a cui sono associati.
  • Le pagine dei professionisti devono contenere solo il loro nome o il titolo accademico (ad es, Dr., Avv., ecc.) e nel caso di più specializzazioni non è consentito creare pagine multiple.
  • Gli uffici virtuali non sono consentiti a meno che non abbiano personale. (Se hanno uno staff allora significa che non sono virtuali ma reali).

Volendo provare a dare un’interpretazione a questi nuovi aggiornamenti (in particolar modo ai primi due), possiamo affermare che essi sembrano la naturale evoluzione del più grande aggiornamento lanciato da Google lo scorso Luglio: Pigeon.

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Con Pigeon, Google ha posto ancora di più l’accento sui classici fattori di posizionamento, soprattutto sulla qualità dei link.

Google ora sembra muoversi in una nuova direzione: fornire meno informazioni sulla propria attività, nella pagina Google + Local. Preferisce setacciare le pagine del sito e tutti i suoi link e trarre le proprie conclusione in merito a ciò che il business offre, facendolo poi rancare di conseguenza.

Almeno in teoria, è come se Google si stia sempre più concentrando sulla capacità di un business di guadagnare buoni link e ovviamente sulle sue recensioni.

Il risultato per ora, però, è solo una gran confusione….

Riportiamo di seguito le prime due riferite al nome e alle categorie:

Nome

Your name should reflect your business’ real-world name, as used consistently on your storefront, website, stationery, and as known to customers.

Any additional information, when relevant, can be included in other sections of your business information (e.g., “Address”, “Categories”). Adding unnecessary information to your name (e.g., “Google Inc. – Mountain View Corporate Headquarters” instead of “Google”) by including marketing taglines, store codes, special characters, hours or closed/open status, phone numbers, website URLs, service/product information, location/address or directions, or containment information (e.g. “Chase ATM in Duane Reade”) is not permitted.

Categoria

Categories help your customers find accurate, specific results for services they’re interested in. In order to keep your business information accurate and live, make sure that you:

Use as few categories as possible to describe your overall core business from the provided list.

Choose categories that are as specific as possible, but representative of your main business.

Do not use categories solely as keywords or to describe attributes of your business.

Per leggere tutte le nuove linee guida cliccate qui.
Siamo costretti a riportarvi il link che rimanda alla pagina in inglese, dal momento che le linee guida in italiano non sono ancora disponibili (come al solito :-))

Ne parlano anche: Linda Buquet, Mike Blumenthals e Phil Rozek

Inoltre, abbiamo notato anche l’improvvisa comparsa del tasto “gestisci pagine eliminate” (nel nostro caso avevamo appena eliminato una scheda local non ancora verificata) ma non è escluso che si potrà ripristinare, d’ora in avanti, anche una scheda local verificata ed eliminata.

Gestisci pagine eliminate - Dicembre 2014

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5 pensieri su “Nuove Linee Guida Per Google My Business

  1. Pingback: Google ora permette una parola chiave nel titolo della Google Places

  2. Angelo

    Buon giorno.Non so se potete aiutarmi. Io ho creato una pagina Google+ My business verificata (vecchia local) per l’Hotel di cui mi occupo del web marketing, e poi c’è un profilo che appartiene alla sezione eventi. In sostanza l’albergo ha due brand separati, uno Hotel vero e proprio, e un’altro Villa, che riguarda la sezione eventi e matrimoni.

    Io non so come regolarmi, nel senso che potrei tranquillamente creare una nuova pagina per la sezione eventi eliminando il profilo o cambiandogli il nome, ma non vorrei che questa andasse in conflitto, nei risultati di ricerca, con la pagina verificata dedicata all’hotel, e da quanto ho potuto apprendere dall’articolo questa opzione non è neanche più possibile.

    Non so se sono riuscito a spiegarmi.
    Secondo voi cosa dovrei fare? creare una pagina brand per la sezione eventi o creare un’altra pagina Google my business verificata (se possibile).
    L’unica cosa che cambia è la definizione Villa o Hotel avanti al nome dell’albergo.

    Hanno siti diversi, pagine facebook, instagram, youtube diversi, con target diversi, ma lo stesso indirizzo fisico. Poi creando una nuova pagina perderei anche il canale youtube della sezione eventi? (visto che è associato al profilo)
    Grazie mille e scusatemi per tutta questa “storia”.

    Replica
    1. LocalStrategy

      Ciao Angelo,

      ci sembra di capire che le due “attività” seppur aventi lo stesso indirizzo, sono scollegate tra loro come servizi… hanno numeri di tel differenti? Se è così potresti tranquillamente creare due pagine local differenti sfruttando due numeri di telefono UNIVOCI. Per qt riguarda il profilo in realtà stai già violando le line guida di Google perchè i profili google plus non possono essere utilizzati come pagine ma solo come profili personali. Quindi dovresti ridenominare il profilo come preferisci e creare una nuova pagina per l’attività Villa.
      Per il canale youtube avremmo bisogno di ulteriori info. In linea di massima comunque è possibile dissociare il canale da un profilo e collegarlo a una pagina G+ ma dipende dal caso specifico.

      Replica
  3. Pingback: Come Gestire un'azienda con più sedi su Google My Business

  4. Pingback: Perdere la verifica di una scheda My Business se non ti colleghi

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