I (nuovi) POST su Google My Business e sulle SERP

Ieri Google ha annunciato ufficialmente il lancio dei Post su Google su scala globale ed in effetti i post nel Local Panel sono visibili finalmente anche in Italia.

Questi Google Post erano in beta da Gennaio 2016

Il nuovo prodotto permette a un business verificato di pubblicare dei post fino ad un massimo di 300 parole e includendo una foto direttamente nei risultati del Knowledge Panel.

Il post può essere trasformato in evento selezionando la data di inizio e fine dello stesso, inoltre è possibile inserire una call to action nel post, scegliendo tra diverse tipologie: Prenota, Registrazione, Acquista, Salva offerta (vi ricorda qualcosa?).

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N.B. Stando a quanto dichiarato dallo stesso Google, il prodotto verrà reso disponibile per la maggior parte delle categorie di business ma non a tutte.

A quanto pare (e non sorprende visto l’alto livello di monetizzazione delle categorie estromesse) sono escluse dal lancio gli hotel e i b&b!

Per il momento confermiamo che nelle dashboard dei nostri clienti (hotel e b&b) la tab post non è presente.

Google sta lavorando per espandere le categorie disponibili, ci viene il sospetto che possa in qualche modo decidere di guadagnarci dal servizio, creando una sua versione di Post Sponsorizzati.

In ogni caso, il lancio riguarda per il momento solo i business che utilizzano GMB e non è disponibile per i brand Google+.

I post hanno una durata limitata: verranno visualizzati all’interno del Knowledge Panel solo per una settimana, mentre i post classificati come evento dureranno fino a quando non terminerà l’evento.

Possono essere visualizzati fino a 10 post contemporaneamente: l’utente potrà scorrere i post tramite un display a carosello così da consultare anche quelli non immediatamente visibili nel Panel.

Nella versione Mobile, Google ha aggiunto una terza tab (in aggiunta a quella delle recensioni recentemente introdotta) relativa proprio ai Post e visibile nel Knowledge Panel (non ancora visibile in Italia). Ecco un esempio:

Il post può essere condiviso tramite Facebook, Twitter, G + o via mail

Inoltre, è previsto un url per accedere al post direttamente tramite ricerca.

Dove vengono visualizzati i post?

Come già detto il post viene visualizzato nel Knowledge Panel a seguito di ricerche per brand ma viene visualizzato anche nel Local Finder.

Non è ancora chiaro però come e dove potranno essere visualizzati i post che usciranno dalla prima pagina. Saranno indicizzati e ricercabili tramite la ricerca di Google?

A differenza del Google My Business Website di recente rilascio indirizzato soprattutto ai paesi in via di sviluppo e ai piccoli business con limitate disponibilità di investimento nel digital marketing, Google Posting sembra invece pensato e progettato appositamente per le attività che sono già abbastanza attive nel mondo digital.

Il lancio sembra avere un duplice obiettivo: in primis “costringere” i business a utilizzare sempre più frequentemente GMB; in secundis provare a competere con i post Facebook di facile utilizzo.

Resta il fatto che Google Posting offre delle potenzialità enormi.

Pensiamo ad esempio ai ristoranti. Con Google Post è possibile inserire una call to action di prenotazione. Sono in molti a ritenere, infatti, che il Knowledge panel e i link di prenotazione visibili nella card debbano essere controllati e gestiti dal proprietario.

Come inserire un post?

Vediamo ora come inserire un post praticamente. È molto semplice, basta accedere con il proprio account Google al servizio Google My Business e accedere alla dashboard della propria scheda local, o della scheda local per la quale si vuole pubblicare il post.

Nel menù si visualizzerà la tab “Post”


Cliccando su Post, si aprirà la pagina dedicata, da dove potrai subito cominciare a impostare il tuo post:

Si aprirà questa finestra dove potrai compilare i vari campi secondo le tue esigenze:

Quando hai finito, clicca su Anteprima, in alto a destra, e se tutto è ok, clicca su Pubblica (che si visualizzerà successivamente).

Statistiche post?

Per quanto riguarda le statistiche Google mostra solo il numero complessivo di visualizzazioni e il numero di azioni intraprese.

Le azioni sono visibili solo se si fa clic su un determinato post.

Questi dati non sembrano essere inclusi nelle Statistiche e non esiste un modo, al momento, per visualizzare i dati dai post nel tempo o in una vista aggregata, per essere in grado di valutare facilmente cosa stia funzionando e cosa no

Consigliamo comunque di tracciare le url dei post con utm così da monitorare su Google Analytics il traffico sul sito proveniente dai Google Post.

Ecco un esempio di url tracciata con utm:

Non resta che tenerci aggiornati….

Un po’ un ritorno alle origini

Un bel po’ di tempo fa, quando GMB era legato a Google+, gli ultimi post sulla pagina G+ apparivano anche nel Local Knowledge Panel… Si è tornati a quella modalità, anche se ora è tutto separato da G+.

Ma non è tutto…. Come nasce Gogole Post? Facciamo un passo indietro!

A Marzo 2016 Google ha lanciato le Local Business Cards nei risultati di ricerca come parte integrante del sistema Google Posts.

Google Post è nato come un servizio che permette alle persone e ai business di creare contenuti da indicizzare direttamente su Google nei risultati di ricerca.

I Google post furono lanciati per la prima volta a gennaio 2016 per le presidenziali americane con dei post che apparivano in un formato a schede.

A Marzo 2016 i Google Post furono estesi, sempre con un formato a schede (in un carosello scorrevole), a un numero ridotto di Business locali (fondamentalmente si trattava di prendere parte al programma di test).

A marzo 2017, Google ha aperto il programma a cinema, musei, squadre di calcio negli Stati Uniti e in Brasile, dove sono stati invitati a partecipare anche i musicisti. Ecco l’annuncio dell’epoca:

Starting today, in the U.S. and Brazil, we’re taking it to the next step and opening up the application process so that organizations and people within specific categories can post directly on Google.

Now, when you search for museums, sports teams, sports leagues, movies and, in Brazil for now, musicians, you can find content from that participating organization or person, right on Google. So if you’re searching for the Henry Ford Museum in the U.S. or for Vanessa da Mata in Brazil, you’ll see updates directly from the source with relevant information, like new exhibits, timely updates and interesting facts. Beyond these categories in the U.S. and Brazil, we’ll continue to experiment globally and look forward to making Search even more useful and timely.

Come si può notare, cercando Henry Ford Museum viene visualizzato il carosello con tutti i post,

ma, soprattutto, cliccando sul profilo indicato con lo scudo di verifica si apre, ancora oggi, quanto segue

https://posts.google.com/share/HnFwE7OV

ovvero, l’url con tutti i post pubblicati da quel profilo

Agli inizi di Giugno 2017 c’è stata un’ulteriore evoluzione. I piccoli business che si trovavano ancora nel programma Google Post potevano continuare ad utilizzare il servizio sperimentale ma la posizione di tale funzionalità è stata spostata in Google My Business.

Lo stesso Google aveva confermato che sebbene avesse esteso i post a un numero crescente di aziende, organizzazioni e persone, il servizio non era ancora aperto ai business non invitati al programma. Questo, appunto, fino all’annuncio del rollout definitivo della scorsa settimana, quando tutti i business locali hanno avuto la possibilità di usufruire dei post accedendo alla propria dashboard GMB.

In realtà, i Google Post delle piccole attività locali pare abbiano una sostanziale differenza rispetto ai post relativi ai business quali musei, squadre di calcio, ecc. (i primi ad essere stati lanciati) che vantano post perfettamente indicizzati nelle serp con url specifico:

site:posts.google.com

Nell’attesa di conoscere i prossimi aggiornamenti di Google sul tema e di capire bene in quale direzione stia andando, cerchiamo intanto di rispondere alla seguente domanda: quale sarà l’impatto di questo nuovo servizio Google sulle Serp e sulla Seo locale?

I Google Post rappresentano un ulteriore canale di pubblicazione di contenuti direttamente nei risultati di ricerca di Google, sia nel Local Panel sia sulle Mappe (anche nel caso in cui essi non siano indicizzabili).

I siti web aziendali “non a carattere locale” saranno sicuramente penalizzati, o chi non potrà usufruire di una tale funzionalità.

Al contrario chi ne beneficerà?

  • Tutte le aziende che sapranno creare contenuti di questo tipo, ben fatti e coinvolgenti.
  • Tutte le agenzie che sapranno produrre e ottimizzare questo tipo di contenuti. Si prospetta quindi un’enorme crescita nel settore dei servizi di local seo.
  • Gli spammer che sapranno sfruttarli.
  • Google stessa, come azienda, in quanto contenuti del genere sono difficilmente ignorati nei risultati di ricerca (per il fatto di apparire in posiizone prominente), quindi più le aziende spenderanno su questo, meno spenderanno su Facebook.

Altri posti interessanti sull’argomento

Aggiornamento 7/07/2017

Come già anticipato, la durata dei post è di 7 gg (o fino alla scadenza dell’evento, nel caso degli eventi) ma Google ha confermato (in realtà ce ne eravamo già accorti 🙂 ) che i post continuano ad essere visibili da MOBILE. Lo storico dei post è perfettamente visibile cliccando sull’ultimo post visibile: si aprirà la sezione doive saranno visibili anche tutti i post precedenti.

 

 

 

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13 pensieri su “I (nuovi) POST su Google My Business e sulle SERP

  1. Stefano

    Nel supporto non ho trovato alcun riferimento alla scadenza dei post, intanto per una scheda che gestisco ne ho inserito uno come test per verificare le eventuali statistiche e scadenza.

    Rispondi
  2. Manuel

    Ciao,

    non mi è chiara una cosa. Per la visibilità locale bisogna continuare a postare su Google+ o ora bisogna postare su GMB, dato che sembra siano stati separati?
    Cosa ne pensi?

    Grazie mille

    Rispondi
      1. Manuel

        Ciao Luca, si certo, questo mi è chiaro. Quello che non capisco è se è importante continuare a movimentare regolarmente la pagina G+ con post, video e foto (l’ho sempre fatto perché sapevo che era un segnale importante per Google e che facilitava la visibilità nella “mappetta” in alto sulla serp) oppure se a questo punto è sufficiente concentrarsi sui post da GMB, dato che G+ ormai è completamente scollegato.

        In parole semplici, se prima postare regolarmente sulla pagina G+ collegata a GMB aiutava il posizionamento local della scheda (insieme ad altri fattori come consistenza, recensioni ecc), ora si può dire lo stesso? O invece è sufficiente movimentare la sezione Post di GMB?

        Mi piacerebbe sapere la tua posizione al riguardo. Grazie 🙂

        Rispondi
        1. Luca Bove

          E’ presto per dirlo, i vantaggi di G+ derivano dalla Social Search, se hai molti collegamenti a persone ancora oggi appaiono i post sulla SERP. Quindi G+ può ancora servire.

          Per il resto questo nuovi POST hanno un forte impatto sulla SERP, indipendentemente dai collegamenti social, qui Google usa i suoi punti di forza, quindi vanno utilizzati parecchio per ottenere l’attenzione dell’utente che fa una ricerca.

          Rispondi
      1. Gianluca

        Ciao Luca,

        prima dicevi che questi “nuovi POST hanno un forte impatto sulla SERP” e poi giustamente specifichi che “non sono indicizzati”.

        Ma allora come farebbero ad avere impatto sulle SERP

        Grazie per la delucidazione 🙂

        Rispondi
        1. Luca Bove

          Nel senso che nella SERP ci sarà un Carosello con i POST, composti da testo e immagine.
          quindi saranno MOLTO MOLTO visibili.

          Il fatto che non siano indicizzati è diverso dal fatto che sono MOLTO visibili a TUTTI gli utenti che hanno cercato quella cosa.

          Rispondi
  3. Marco

    Ciao Luca,

    con un account con più sedi, pubblicando post, ad esempio da sede di Roma è possibile estendere visualizzazione anche alle altre sedi?

    Grazie

    Rispondi

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