Perché migliorare la presenza sulla Local Search

Riguardo alla ricerca, le persone si aspettano una certa quantità di rilevanza contestuale. La nuova ricerca mostra che quattro utenti di smartphone su cinque, negli Stati Uniti, credono che gli annunci dovrebbero essere personalizzati  in base alla propria città, codice postale o immediate vicinanze.

Gli annunci basati sulla località sono in grado di soddisfare rapidamente le aspettative dei consumatori  includendo l’indirizzo di un negozio, le indicazioni per raggiungere un business nelle vicinanze e un numero di telefono. Con l’adozione di una strategia locale -che prende in considerazione la localizzazione delle persone- le attività commerciali  sono in grado di fornire ai consumatori le informazioni di cui hanno bisogno per intraprendere un’azione.

La pubblicità di tipo locale non è un concetto nuovo. Le Pagine Gialle, dopo tutto, sono attive in un modo o nell’altro, dal 1886. Ciò che è nuovo è il modo in cui le persone trovano e usufruiscono di queste informazioni e il modo in cui gli inserzionisti possono raggiungere gli utenti.

Oggi, i consumatori ricercano informazioni di tipo locale online. Per meglio comprendere la mentalità e i comportamenti dei consumatori mentre eseguono questo tipo di ricerche locali, Google ha collaborato con Ipsos MediaCT e Purchased ® per eseguire due studi di ricerca personalizzati.

Trova nuovi clienti

Sono state reclutate persone che svolgono ricerche sul proprio smartphone almeno un paio di volte alla settimana.

Come parte della ricerca, gli intervistati hanno completato volontariamente un sondaggio online o registrato la loro ricerca smartphone e le attività in-store tramite un diario mobile.

È venuto fuori che le ricerche locali sono presenti ovunque e che i consumatori rispondono bene agli annunci che dispongono di informazioni basate sulla localizzazione, come ad esempio un indirizzo commerciale, indicazioni stradali, un numero di telefono e un pulsante click-to-call (nel caso di smartphone).

Le ricerche locali avvengono ovunque, su tutti i dispositivi

Tutti quanti ci siamo trovati in situazioni per cui è stato necessario trovare qualcosa nei dintorni – durante un viaggio di lavoro in una nuova città, mentre si sbrigano commissioni in città o  anche semplicemente per decidere dove andare a cena.

In passato, per cercare questo tipo di informazioni, ad esempio un buon ristorante Messicano per cena, avremmo consultato delle riviste di settore o ci saremmo affidati alle recensioni dei giornali locali.

Oggi “cerchiamo” online. Semplicemente ricerchiamo “Ristorante Messicano” e i risultati sono rilevanti rispetto alla nostra localizzazione. Questo tipo di ricerca è ormai un luogo comune. Infatti, 4 consumatori  su 5 utilizzano i motori di ricerca per trovare prodotti, servizi o esperienze nei dintorni.

Conducono ricerche locali ovunque si trovino; l’84% utilizza i motori di ricerca sul pc o tablet e una percentuale perfino maggiore (88%) lo fa utilizzando uno smartphone.

Gli intervistati hanno dichiarato di aver cercato informazioni locali sul proprio computer/tablet in una varietà di luoghi differenti, anche a casa (76%), al lavoro (24%) e in un albergo o motel (18%); su smartphone hanno cercato a casa (53%), on the go (51%) e nei negozi e centri commerciali (41%), tra le altre location.

E quando i consumatori sono fuori casa, la maggior parte delle loro ricerche su smartphone sono di natura locale. Di fatto, il 56% delle ricerche su smartphone, effettuate in movimento, ha un intento locale così come il 51% di quelle fatte in un negozio.

Ovunque si cerchi e in qualsiasi momento lo si faccia, i consumatori che effettuano ricerche locali sono propensi a cercare  l’indirizzo di un’attività, le indicazioni stradali per raggiungerla, e gli orari di apertura delle stessa.

Le ricerche locali inducono all’azione

Entro 1 giorno dalla ricerca locale, il 34% dei consumatori che ha cercato informazioni locali sul proprio computer o tablet si è diretta in un negozio, e di coloro che hanno usato uno smartphone, il numero è addirittura superiore al 50% .

Una volta in-store, continuano a cercare a livello locale. Tirano fuori i loro smartphone per continuare il processo di “ricerca” – che si tratti di ottenere maggiori informazioni su un prodotto o di confrontare i prezzi.

E il loro step successivo potrebbe essere proprio l’acquisto. Di fatto, se si sono recati nel negozio, esiste una buona probabilità che questi consumatori siano pronti ad acquistare; una maggiore percentuale di ricerche locali induce all’acquisto entro un giorno rispetto alle ricerche non locali (18% vs 7%).

I ricercatori locali rappresentano un ottimo pubblico per gli inserzionisti poiché coloro che cercano con intento locale sono più inclini ad agire.

In cosa si traduce tutto ciò per gli annunci

I consumatori si aspettano una certa rilevanza contestuale dalla ricerca. Infatti, quattro su cinque desiderano che gli annunci di ricerca siano personalizzati in base alla propria città, codice postale o immediate vicinanze (per esempio, se sono vicino ad un aeroporto).

E oltre il 60% dei consumatori ha dichiarato di utilizzare le informazioni locali presenti in un annuncio, in particolare il link per le indicazioni stradali e il tasto click-to-call (o l’indirizzo e il numero telefonico, su computer o tablet).

local-ads

Tenendo conto che la localizzazione di un consumatore cambia costantemente, tutte le attività commerciali possono beneficiarne, sia che si tratti di una singola società online che cerca di attrarre i consumatori in alcune specifiche città , un negozio con sede fisica che cerca di raggiungere i consumatori locali o un’organizzazione multicanale che spera di indirizzare i consumatori dalla rete online al negozio.

Quando si intraprende una strategia locale , gli inserzionisti devono considerare quanto segue:

Ottimizzare in funzione della localizzazione del consumatore. Gli inserzionisti possono raggiungere un ampio set di consumatori partendo da una vasta area geografica, come ad esempio tutti gli Stati Uniti e poi apportare aggiustamenti delle offerte in base alla località.

Aiutare i consumatori a trovare ciò di cui hanno bisogno. Rendere più facile, per gli utenti che cercano, la visualizzazione delle informazioni di cui hanno maggiormente bisogno. La semplice aggiunta di estensioni di località, un numero di telefono o un tasto click-to-call, a destra nell’annuncio, può aiutare i consumatori ad intraprendere azioni più velocemente.

Coinvolgere i consumatori nei pressi dello store. Si consiglia di utilizzare il targeting per raggio  per raggiungere i consumatori nei pressi dello store e costruire un modello di attribuzione per le ricerche locali.

Oggi i consumatori sono costantemente connessi; utilizzano i motori di ricerca per accedere alle informazioni locali sia che si trovino a casa, in movimento o nello store. Ottimizzando il budget per località e fornendo informazioni che siano rilevanti a livello locale, gli inserzionisti possono fornire agli utenti esperienze migliori in momenti importanti.

Fonte: www.thinkwithgoogle.com

Condividi:Share on Facebook19Share on Google+59Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn34

Non perderti nessuna novità sulla Local Search e sul GeoMarketing!
Iscriviti alla Newsletter, per te Gratis il Capitolo introduttivo del nostro corso!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *