Google Local Shopping: qualche informazione

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Qualche giorno fa è uscita la notizia di una sorta di remarketing offine che mette insieme Google Shopping, Google Places e Google Now:

In pratica se si è visitato un negozio online e ci si è soffermati  su di un prodotto e poi si passa vicino ad un negozio fisico (offline) che vende quel prodotto specifico, ci  troviamo un annuncio sul nostro dispositivo mobile se abbiamo Google Now attivato.

Il meccanismo che permette questa azione è abbastanza complesso e inizia da lontano e cerco di parlarne in questo post. Tutto parte da Google Shopping e Google Local Shopping.

Google Shopping   è una serie di servizi che Google mette a disposizione degli shop online. E’ possibile visualizzare le schede dei prodotti acquistabili online, con foto, prezzi, commenti degli utenti e anche fare delle comparazioni tra i vari negozianti.

Google Local Shopping in pratica fa le stesse cose, ma si applica (anche) agli shop offline, utile quindi per i negozi monomarca, per le catene retail e i franchising.
Se una persona cerca un prodotto nei dintorni (e non solo online) di dove si trova, potrebbe ottenere da Google dei risultati dei negozi dove si vende quello specifico prodotto con anche le consuete indicazioni per arrivarci, gli orari, ecc.

Nell’ambito del Local Shopping  abbiamo a disposizione poche cose in realtà:
Intanto abbiamo i Negozi vicini (Nearby Stores nella versione inglese)  che però sono oramai superati in quando verranno in breve sostituiti dalla  disponibilità locale per gli annunci con scheda di prodotto, sia sui desktop sia sui dispositivi mobili (local availability for Products Listing Ads -PLAs).
Quest’ultima novità è stata annunciata ad Ottobre 2013 in un post ufficiale chiamato  Google Shopping Goes Local ed è disponibile in versione beta solo per gli USA. Almeno per ora.

 local availability for Product Listing Ads
Come si vede sugli smartphone
Google local shopping
Come si vede sui desktop

Altre informazioni le trovate sulla guida di Google dedicata al local shopping.

Tecnicamente parlando, per attivare l’account Google local Shopping (non la parte pubblicitaria, non parliamo quindi di Ads), secondo le informazioni tratte dal post ufficiale di Google, quello che serve  per iniziare è:

Passo 1: Registrarsi per un Local Shopping account

Una volta che avete attivato i vostri account Google Merchant Center e Google Places, occorre contattare la vostra persona commerciale di riferimento in Google. Se il business è adatto, allora verrà abilitato l’account Google Merchant Center per i listing local.

Passo 2: Abilitare i settaggi  Local Shopping

Una volta che il vostro account è stato abilitato dal commerciale di riferimento in Google, troverete il tab  Local shopping  sotto Settings:

  1. Sotto l’header Local, abilitate l’account per lo shopping locale cliccando sulla checkbox  Enable local shopping.
  2. Sotto l’header Google Places, linkate l’account Google Merchant Center al vostro account Google Places inserendo l’indirizzo email usato per fare il  login in Google Places.
  3. Cliccate Save per salvare il tutto.

Passo 3: Confermare tutti i settaggi Local Shopping

  1. Andate sul tab Data feeds del vostro Merchant Center account per fare in modo che i settaggi abbiano effetto.
  2. Cliccate New data feed. Dovreste vedere 3 nuove opzioni nel  drop-down menu Type: “Business Listings“, “Local Products“, e “Product Inventory Update“.

L’accesso a questo account sino a poco tempo fa era ammessa solo nei Paesi  USA, UK, Giappone, Francia e Germania.  Ma da qualche tempo appare un annuncio dicendo che in realtà è aperto in tutto il mondo, ma solo per partner selezionati!

Google Local Shopping

Quindi probabilmente vedremo in breve, anche da noi qui in Italia questa funzionalità attiva per tutti e non solo per pochi selezionati.

E finalmente arriviamo all’ultimo annuncio di Google con il quale abbiamo iniziato questo articolo, nell’ambito di Google Local Shopping, laddove è presente local availability for Products Listing Ads, quindi solo USA, quando una persona cerca un determinato prodotto online, Google se lo ricorda.
Quando poi questa persona con uno smartphone si avvicina ad un negozio che ha comunicato a G il feed dicendo di avere disponibile quel prodotto ecco che Google Now si attiva facendo apparire un box con l’annuncio di quel prodotto che non trovavamo.
Un vero e proprio remarketing Offline.

Insomma Google sta investendo sempre di più nel Local e in servizi molto avanzati come ad esempio Google Offer ma sempre (almeno per ora) nei mercati evoluti come quello statunitense.

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