“Vicinity update”: il nuovo grosso update dell’algoritmo Local di Google

Aggiornato il 7 Aprile 2022

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Nelle ultime settimane c’è stato molto rumore da parte degli esperti in Local SEO a livello internazionale ma anche da parte degli utenti della Rete i quali hanno notato diversi cambiamenti nei risultati di ricerca locale di Google. Diverse segnalazioni sono arrivate anche nel nostro Gruppo Facebook privato che puoi seguire cliccando qui.

Molte aziende ed esperti Local SEO hanno,  notato delle fluttuazione di ranking nella Ricerca Google e in Google Maps.

Difatti, il 16 Dicembre 2021 arriva la conferma da parte di Google tramite un tweet di aver implementato delle modifiche all’algoritmo local a partire dalla fine di Novembre fino all’8 Dicembre:

L’aggiornamento è stato globale (quindi ha toccato anche l’Italia) e viene ufficialmente denominato da Google come “November 2021 local search update” e, facendo seguito a quanto riportato nel Tweet, i fattori principali della Local SEO (pertinenza, distanza ed evidenza) non sono cambiati ma sono stati ribilanciati attribuendo, sembra, maggior impatto al fattore della distanza.

Da qui il nome rivisitato da alcuni esperti in “Vicinity algorithm” il quale, sembra essere il più grande aggiornamento all’algoritmo local degli ultimi 5 anni dopo Hawk e precedentemente Possum.

Cosa potremmo notare di diverso nei risultati di ricerca locali e che cosa devono fare adesso le attività locali?

Come detto anche all’inizio di questo articolo, molti esperti Local SEO hanno notato delle fluttuazioni nelle classifiche locali dovute al nuovo update dell’algoritmo.

In particolare, quello che si è notato è stata una perdita di posizioni nel local ranking di alcune schede.

Da uno studio effettuato da Sterling Sky sull’impatto di questo aggiornamento sulle classifiche locali, è emerso come il nuovo algoritmo oltre ad avere un effetto sulla distanza, abbia avuto anche un impatto sulla pratica scorretta messa in atto da molte aziende di inserire parole chiave nel naming dell’attività le quali, rappresentano a tutti gli effetti una violazione delle linee guida di Google.

In particolare, lo studio ha rivelato che, le aziende con keyword stuffing nel naming che hanno dominato un intero mercato per lungo tempo, ora stanno registrando  cali nel local ranking. Di conseguenza, altri listing con naming conformi alle linee guida hanno scalato posizioni.

Altresì si sono registrate anche fluttuazioni a livello di metriche e traffico di ricerca: in questo caso, le motivazioni potrebbero essere legate non solo al lancio del nuovo algoritmo ma anche all’introduzione del nuovo Local Pack di cui abbiamo parlato qui che ora si posiziona al primo posto nelle SERP per i casi descritti nel nostro articolo.

Conclusioni

L’introduzione del nuovo algoritmo dimostra quanto sia importante conoscere non solo le linee guida alla corretta ottimizzazione della scheda GBP ma anche la filosofia e  i meccanismi che sono alla base del sistema local di Google.

Aggiornamento del 17/03/2022

A distanza di alcuni mesi dal lancio del Vicinity Update, come hanno impattato nei risultati di ricerca locale i fattori che Google ha detto di aver ribilanciato nell’aggiornamento del suo algoritmo local?

A questo proposito BrightLocal ha eseguito uno studio su un campione di 391 schede Google Business Profile appartenenti a differenti settori merceologici come, idraulici, dentisti, avvocati, ecc… e con sede fisica negli Stati Uniti.

Lo studio ha preso in esame le parole chiave contenute nel naming di tali schede suddividendolo in 3 categorie:

  • 85 sono stati classificati come “Spam di parole chiave” nel nome della scheda GBP,
  • 149 con nomi “Ricchi di parole chiave”
  • 157 con “Nessuna parola chiave” nel nome GBP.

Le conclusioni sono state che:

  • I nomi GBP ricchi di parole chiave sono scesi in media di 7,9 posizioni nei risultati di ricerca dopo l’aggiornamento di Vicinity, mentre i nomi GBP contenenti spam sono diminuiti in media di 5,5 posizioni;
  • i nomi delle schede GBP senza parole chiave nel loro nome si sono classificati in media di 4,1 posizioni più in alto nei risultati di ricerca locali;
  • I nomi dei profili dell’attività di Google con 31 o più caratteri si sono spostati in media di 9 posizioni in basso nei risultati di ricerca.

Pertanto, i dati suggeriscono chiaramente che l’aggiornamento del Vicinity ha favorito le aziende che non avevano alcun tipo di parole chiave nel nome GBP.

Il grafico sottostante riporta visibilmente come i profili GBP ricchi di parole chiave o contenenti spam nel loro nome sono stati i più colpiti nelle classifiche di ricerca locali:

 


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